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Cloudflare 2025: Internet sta cambiando e le aziende devono prepararsi

27 settembre 2025 di
Cloudflare 2025: Internet sta cambiando e le aziende devono prepararsi
Claudia Savanelli

In occasione del 15° anniversario di Cloudflare, abbiamo letto e commentiamo la loro lettera dei fondatori con grande interesse. Non solo per ciò che dice sull’evoluzione dell’Internet e dell’intelligenza artificiale, ma perché tocca un punto che ci riguarda da vicino: il valore dei contenuti.

TShaped si occupa di consulenza aziendale e tecnologica e di creazione di contenuti originali, autorevoli. In un mondo dove non basta più “farsi trovare”, vogliamo aiutare le aziende a “farsi capire” — dai clienti, dai motori di risposta, dai modelli linguistici. Noi lo facciamo con articoli, guide, materiali editoriali che uniscono competenza tecnica e visione strategica.

Perché oggi, creare contenuti non è solo comunicare: è costruire autorevolezza.

Una breve storia di Cloudflare

Fondata nel 2010 questa azienda americana, con sede a San Francisco, ha una missione semplice ma ambiziosa: contribuire a costruire un Internet migliore.

Inizialmente era focalizzata sulla protezione da attacchi informatici e sull’ottimizzazione delle performance web. Oggi, invece, in un’epoca in cui la velocità e la sicurezza sono diventati imprescindibili, si afferma come la piattaforma tecnologica globale più strategica del panorama digitale.

Cloudflare si è trasformato in un “Bodyguard digitale”, un guardiano invisibile del web moderno, che protegge, accelera e ottimizza milioni di siti web (dai piccoli blog alle piattaforme delle grandi multinazionali), API e applicazioni fungendo da snodo strategico per la sicurezza e la distribuzione dei contenuti online (CDN, Content Delivery Network).

Il vecchio modello: traffico = valore

Per oltre un decennio, il modello economico di Internet è stato semplice: creare contenuti, attirare traffico, monetizzare con pubblicità o abbonamenti. Ma come sottolinea Cloudflare, questo sistema ha premiato spesso i contenuti più provocatori, polarizzanti o superficiali — quelli che generano click, non necessariamente valore.

Cloudflare ha scelto di non diventare un moderatore dei contenuti, ma di promuovere un ecosistema più sano, dove il valore si misura in contributo reale alla conoscenza e alla comunità.

L’intelligenza artificiale cambia le regole

Oggi, invece di cercare su Google, sempre più persone si rivolgono direttamente a strumenti come ChatGPT, Claude o altri agenti AI. Questi modelli leggono i contenuti disponibili online e offrono risposte sintetiche, spesso senza rimandare ai siti originali.

Questo significa che i siti ricevono meno visite. E se il traffico cala, anche i guadagni basati su visualizzazioni e pubblicità diminuiscono. Per le aziende, è un cambio di paradigma: non basta più essere “trovabili”, bisogna diventare “interrogabili” — cioè, essere fonti che l’AI riconosce, comprende e cita.

L’AI non ruba il lavoro: lo valorizza

Contrariamente a quanto si pensa, l’intelligenza artificiale non vuole “rubare” il lavoro ai creatori di contenuti. Al contrario, ha bisogno di contenuti di qualità per funzionare bene. I modelli linguistici si nutrono di testi, documenti, articoli, guide — e più questi sono chiari, utili e autentici, più diventano fondamentali.

In questo nuovo scenario, l’autorevolezza non si misura solo in click, ma in quanto un contenuto viene integrato, citato e utilizzato dalle AI per generare risposte. Chi crea contenuti che colmano lacune, spiegano concetti complessi o offrono prospettive uniche diventa una risorsa preziosa.

Opportunità per le aziende e per TShaped

Cloudflare parla di una possibile nuova età dell’oro per Internet, dove il valore non è nel traffico, ma nella conoscenza. Le aziende che sapranno adattarsi, proteggere i propri contenuti e diventare fonti affidabili per l’AI, diventando più visibili nei risultati generati dai modelli.

Questo richiede una nuova strategia digitale, che TShaped può guidare:

  • creare contenuti strategici, pensati non solo per gli utenti ma anche per le AI;
  • proteggere i contenuti, garantendo che vengano riconosciuti e valorizzati;
  • rivedere l’architettura digitale: non solo SEO, ma LLM visibility — visibilità nei modelli linguistici;
  • adottare strumenti e standard aperti per gestire i diritti e le relazioni con le piattaforme AI.

Cloudflare ha centrato il punto — e ha acceso qualcosa in noi

La lettera dei fondatori di Claudflare pubblicata in occasione del quindicesimo anniversario non è solo una riflessione sullo stato dell’Internet: è un invito concreto a ripensare il modo in cui creiamo, proteggiamo e valorizziamo i contenuti.

In TShaped questo articolo ha generato più di un interesse: ha acceso una conversazione interna, ha ispirato nuove idee e ha rafforzato una direzione che stavamo già tracciando. Non lo abbiamo letto solo come osservatori, ma come protagonisti di un ecosistema digitale che cambia.

Un’autorevole conferma di quanto sia urgente — e strategico — offrire contenuti originali... per noi e per i nostri clienti.

📚 Fonti

Prince Matthew; Zatlyn Michelle, Cloudflare 2025 Annual Founders Letter, «Cloudflare Blog», 21 settembre 2025, <https://blog.cloudflare.com/cloudflare-2025-annual-founders-letter>. (Ultima consultazione: il 26 settembre 2025).

Cloudflare 2025: Internet sta cambiando e le aziende devono prepararsi
Claudia Savanelli 27 settembre 2025
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